L’obiettivo della mostra è far comprendere l’evoluzione dell’agricoltura moderna, sottolineando come l’innovazione derivi dalla ricerca e dalla collaborazione tra produttori e tecnologi

Presso il Museo della Scienza di Trento proseguirà fino al 30 giugno prossimo la mostra “Coltiviamo Innovazione”, un evento ideato da Image Line nell’ambito del progetto “CAP4AgroInnovation – la PAC per coltivare innovazione”, co-finanziato dall’Unione Europea. La mostra esplora le nuove frontiere dell’agricoltura attraverso lenti di sostenibilità e lotta al cambiamento climatico, ed ha coinvolto attivamente centinaia di studenti di vari istituti tecnici e professionali agrari. L’obiettivo della mostra è far comprendere l’evoluzione dell’agricoltura moderna, sottolineando come l’innovazione derivi dalla ricerca e dalla collaborazione tra produttori e tecnologi. La rassegna è strutturata in tre stazioni principali più una sezione aggiuntiva. Un primo step riguarda l’agricoltura e la sfida del cambiamento climatico. In questo ambito gli studenti hanno analizzato scenari futuri tratti da film e documentari, proponendo soluzioni alternative e generando immagini rappresentative attraverso strumenti di intelligenza artificiale. Ma si parla anche di innovazioni e tecnologie per lo sviluppo rurale: attraverso i Piani di Sviluppo Rurale, gli studenti hanno selezionato innovazioni significative come l’irrigazione tecnologica, il monitoraggio delle aree forestali tramite droni, e la certificazione del sequestro del carbonio. Nella terza “stazione” si prende in esame il tema del paesaggio agricolo: la mostra illustra come il paesaggio agricolo cambi nel tempo e come una progettazione territoriale virtuosa possa mantenere l’equilibrio tra fattori naturali e interventi antropici. L’iniziativa vuole essere anche un messaggio per il futuro dell’agricoltura: nella sezione finale, infatti, i visitatori possono lasciare messaggi e riflessioni sull’agricoltura del futuro, che verranno raccolti in una pubblicazione destinata alla Presidenza della Repubblica.