Il 91% degli scolari ha sottolineato l’importanza della tutela ambientale, mentre l’85,4% è attento a non sprecare acqua e cibo

Per i bambini tra i 6 e gli 11 anni, scolari cioè delle primarie, protagonisti del progetto educativo “A scuola di acqua: sete di futuro”, ideato e promosso da ScuolAttiva Onlus grazie al sostegno del Gruppo Sanpellegrino e con il contributo scientifico del Comitato Italiano per il World Food Programme che ha coinvolto circa 800 bambini in 16 Regioni, la tutela ambientale è fondamentale per la sopravvivenza del pianeta Terra. Nelle scuole primarie che hanno aderito al progetto è stata realizzata una survey, “I Diari dell’Acqua”, ed è emerso che, per il 43,8% dei bambini, l’argomento più importante e interessante proposto dal percorso educativo a cui hanno partecipato è stato il “Cambiamento climatico”. Ma è pure emerso che il 91% ha sottolineato l’importanza della tutela ambientale, mentre l’85,4% è attento a non sprecare acqua e cibo. L’80% dei bambini fa la raccolta differenziata e non butta i rifiuti per terra. Un ulteriore dato particolarmente significativo riguarda il numero degli alunni che va a scuola a piedi o in bicicletta, passato, dopo aver preso parte al percorso educativo, dal 59,4% al 74,2%. Il 100% dei bambini e delle bambine intervistati ricicla anche la plastica e la carta. Sono stati intervistati anche 1.579 docenti, secondo i quali il modo migliore per costruire una maggiore consapevolezza rispetto ai cambiamenti climatici è l’organizzazione di progetti educativi ed incontri con esperti, allo scopo di incidere positivamente sulla comprensione del fenomeno e sull’indirizzo verso buone pratiche.